Proposta di modifica n. Dis.1.1 al ddl C.676 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 24/04/13

  Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
  1-bis. Fermo restando la validità degli atti e delle operazioni di pagamento per debiti di parte capitale effettuate ai sensi del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, in sostituzione delle modalità ivi previste, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, tutti i debiti delle pubbliche amministrazioni di parte capitale certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti di parte capitale per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, sono certificati secondo le modalità previste dalla normativa vigente e assistiti da garanzia dello Stato. I soggetti creditori possono cedere il credito certificato e garantito ai soggetti autorizzati all'esercizio del credito ed eventualmente alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. In tal caso, l'amministrazione debitrice, anche in deroga ai vincoli del patto di stabilità interno, è tenuta a ristrutturare il debito con piano di ammortamento, comprensivo di quota capitale e quota interessi, di durata fino a un massimo di 10 anni, con decorrenza comunque non anteriore al 2014, rilasciando delegazione di pagamento o altra simile garanzia a valere sulle entrate di bilancio. Il tasso di interesse del debito ristrutturato non può superare il tasso di interesse di mora previsto dalla normativa vigente. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro e non oltre 15 giorni dalla entrata in vigore della presente legge, sono definiti termini e modalità di attuazione della presente disposizione.
  1-ter. Per le finalità di cui al comma precedente, la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., anche in deroga alle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e all'articolo 3, comma 4-bis, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, può attivare, in qualsiasi forma e modalità, strumenti volti ad anticipare o acquisire i crediti certificati dalle amministrazioni e garantiti dallo Stato.