Proposta di modifica n. 11.203 al ddl S.890 in riferimento all'articolo 11.
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testo emendamento del 24/07/13

Dopo il comma 8, inserire i seguenti:

        «8-bis. Gli atti di acquisto, stipulati a partire dalla data del 21 maggio 2012 e fino al 21 maggio 2015, di aree da destinare alla costruzione di edifici, e di edifici anche se distrutti o danneggiati destinati ad essere ricostruiti o riparati, sono soggetti alle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l'acquirente risulti danneggiato e abbia la propria residenza o la sede della propria attività produttiva nei comuni di cui al decreto del ministero dell'economia e della finanze 1º giugno 2012, in data anteriore al 20 maggio 2012 e la conservi alla data dell'acquisto. Salvo il caso di forza maggiore, l'acquirente decade dai benefici qualora gli edifici distrutti o danneggiati non vengano ricostruiti o riparati entro cinque anni dall'acquisto e, nel caso di acquisto di terreni, ove entro lo stesso termine non venga ultimata la costruzione. Nel caso di acquisto dei terreni di cui al precedente periodo, i benefici ivi previsti sono estesi al suolo attiguo all'edificio limitatamente al doppio dell'area coperta dalla costruzione. Sulla parte di suolo eccedente sono dovute, a costruzione ultimata, le imposte di registro, ipotecarie e catastali nella misura ordinaria.

        8-ter. La medesima agevolazione si applica agli atti funzionali alla ricostituzione della titolarità degli edifici costruiti, ricostruiti o riparati e ai conseguenti atti divisionali.

        8-quater. Per conseguire le agevolazioni tributarie previste dai presenti commi, deve essere prodotta dichiarazione rilasciata in carta semplice dalle competenti amministrazioni comunali, atte stante il possesso da parte dell'acquirente dei requisiti di cui al precedente comma 8-ter. Per la conferma delle agevolazioni stesse, l'interessato dovrà produrre, entro cinque anni dalla data di registrazione dell'atto di acquisto, attestazione del comune da cui risulti che ha soddisfatto le condizioni di cui al precedente comma 8-ter.

        8-quinquies. Le domande, gli atti, i provvedimenti, i contratti, comunque relativi all'attuazione delle leggi per la ricostruzione e lo sviluppo delle zone colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e qualsiasi documentazione diretta a conseguirne i benefici sono esenti dalle imposte di bollo, di registro, ipotecarie e catastali e dalle tasse di concessione governativa, nonché dagli emolumenti ipotecari di cui all'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 635, e dai tributi speciali di cui alla Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648. È fatta salva l'imposta di bollo sulle cambiali e sui titoli di credito».