Proposta di modifica n. 11.217 (già 11.49) al ddl S.890
  • status: Ritirato (Ritirato e trasformato congiuntamente all'em. 11.218 nell'odg G11.217)

testo emendamento del 24/07/13

Dopo il comma 17, inserire il seguente:

        «17-bis. AI fine di salvaguardare la continuità occupazionale nel settore dei servizi di call center, le aziende con sede legale in Italia, che hanno attuato entro le scadenze previste le misure di stabilizzazione dei collaboratori a progetto di cui all'articolo 1, comma 1202, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono usufruire di un credito di imposta, utilizzabile in compensazione, anche ai fini IVA, di importo massimo per ciascuna azienda pari a 3,5 milioni di euro annui e comunque entro un tetto massimo pari al 40 percento dei contributi previdenziali pagati nel periodo successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, per il personale stabilizzato entro i termini predetti ed ancora in forza alla data del 30 giugno 2013. Il valore complessivo del credito di imposta non potrà superare comunque il valore di 9 milioni di euro per ciascun esercizio finanziario e spetta per un periodo massimo di 5 anni. Ai fini del godimento dell'incentivo, ciascuna azienda interessata autocertifica, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il numero dei dipendenti interessati, mediante l'invio alla sede territorialmente competente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale di un elenco delle persone stabilizzate entro i termini ed ancora in forza; l'azienda fornisce, con cadenza mensile, un aggiornamento di tale elenco».

        Conseguentemente: al medesimo articolo 11, al comma 22, capoverso «Art. 62-quater», primo comma, sostituire le parole: «A decorrere dal 1º gennaio 2014» con le seguenti: «A decorrere dal 1º ottobre 2013» e al quarto comma, sostituire le parole: «31 ottobre 2013» con le seguenti: «30 settembre 2013»;

        all'articolo 12, comma 1 apportare le seguenti modificazioni:

            a) dopo le parole: «1,5» inserire le seguenti: «e 17-bise sostituire le parole: «559,375 milioni di euro per l'anno 2014, a 315,775 milioni di euro per l'anno 2015, a 56,775 milioni di euro per l'anno 2016, a 6,775 milioni di euro per l'anno 2017 e a 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2018» con le seguenti: «584,375 milioni di euro per l'anno 2014, a 340,775 milioni di euro per l'anno 2015, a 71,775 milioni di euro per l'anno 2016, a 31,775 milioni di euro per l'anno 2017, a 26 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2020»;

            b) alla lettera d), sostituire le parole: «e a 202 milioni di euro per l'anno 2014» con le seguenti: «a 227 milioni di euro per l'anno 2014 e a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2019».